lunedì 12 settembre 2016

Abzû, nelle profondità dell'arte

Cosa definisce dove finisce il gioco ed inizia l'arte?

Ci sono giochi che puntano a fare al meglio ciò che sono: giochi.
Vuoi che sia un fps, un gdr, un gestionale un moba o chessò io, molti vogliono divertire e basta.
Non che ci sia niente di male, sia chiaro, alla fine un videogame è un gioco, appunto, e il suo scopo è intrattenere, divertire il consumatore per qualche ora.
Ma a volte, si incappa in quei prodotti, quelle Opere, che vogliono qualcosa di più.
È questo il caso di Abzû, della Giant Squid, fondata da Matt Nava, guarda caso il direttore artistico di Journey.
E c'è un po'di Journey qui, nonostante quest'ultimo sia ambientato in uno strano deserto, mentre il titolo in questione si svolge interamente nelle profondità oceaniche.
Abzû ci mette nei panni (bagnati) di una creatura umanoide che si è evoluta per vivere in ambienti acquatici.
Esploreremo varie ambientazioni marine, dalle barriere coralline alle oscure caverne, fino alle rovine di una antica civiltà e strane strutture meccaniche, fino a toccare i sabbiosi fondali, immersi in una oscurità opprimente, circondati da strani pesci luminescenti, il tutto accompagnato da un sottofondo musicale incredibilmente azzeccato, che enfatizza in maniera eccellente  le emozioni che le vicissitudini affrontate dal nostro avatar  ci procureranno...
Il gioco di per sé è estremamente lineare e semplice, un banalissimo "tunnel" forzato che ci porterà a l'epilogo della nostra avventura, senza bivi o scelte di alcun tipo.
Ma non è il gameplay la forza di questo gioco,  quanto la poesia degli ambienti che andremo ad esplorare, le interazioni con la fauna marina, che sono molto semplici, ma incredibilmente emozionanti.
In più, nel corso del nostro viaggio, scopriremo la storia di un'antica civiltà, mettendo insieme i pezzi di un puzzle che capiremo man mano che avanzeremo nell'avventura, proprio come in Journey.

Se avete amato Journey e se nei giochi  non cercate necessariamente l'azione, ma anche bellezza e poesia, non potete mancare assolutamente questo titolo.


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